Lettera ad amici e parenti, da una mamma e da un papà appena nati

Cari amici/parenti/conoscenti,

Abbiamo deciso di condividere con  voi questa lettera per dirvi, con anticipo, ciò di cui (probabilmente) avremo bisogno e ciò che invece potrebbe un po’ infastidirci nei mesi a venire.

Sappiamo che la notizia della nostra gravidanza vi ha resi felici e magari pure desiderosi di esserci vicini in questa nuova avventura, perciò abbiamo voluto coinvolgervi fin da subito in questo percorso, con onestà.

Cominciamo dicendovi che, osservando da vicino la forma del pancione, facendo oscillare pendoli o consultando il calendario cinese, purtroppo non indovinerete se è maschio o femmina. Vi chiediamo dunque di usare quel prezioso tempo che avreste speso per fare previsioni per parlare con noi, per chiederci come stiamo e come stiamo vivendo questo enorme cambiamento di vita; questo potrebbe aiutarci!

Non ricordateci costantemente che “sarà il periodo più bello della vostra vita”, questo lo sappiamo già. Ci piacerebbe invece sapere i lati oscuri della maternità e della paternità, i problemi che voi avete incontrato come genitori (se lo siete) e come li avete affrontati, perché in fondo in fondo tutti sappiamo quanto sia faticoso diventare genitori, non nascondiamocelo!

Conoscere le fragilità che avete incontrato voi potrebbe arricchire noi!

Vi chiediamo poi, con gentilezza, di non trattare e toccare il pancione (e poi il bimbo/a) come fosse “roba vostra”, il corpo rimane qualcosa di privato, intimo…Perciò chiedeteci sempre prima il permesso e noi saremo felici di assecondare i vostri desideri di contatto con la nuova vita.

Quando poi lui/lei nascerà, lo sforzo che vi chiediamo sarà enorme! Ne siamo consapevoli.

Eh si perché la tentazione di elargire consigli su “come fare” sarà grande: “Tienilo/a così”, “Lascialo/a piangere un pochino”, “Mi sa che ha fame, non lo allatti?”, “Mi sa che il tuo latte non basta” o ancora “Non devi piangere con una creatura così tra le braccia” e “Stai attenta che è furbo/a, così lo/la vizi”.

Ecco, abbiamo avuto modo di riflettere e crediamo che frasi di questo tipo o simili, che nascondano velati giudizi sul nostro essere genitori e sulle nostre capacità, potrebbero farci sentire inadeguati, sbagliati, incompetenti. 

Volendoci bene, non crediamo che i vostri intenti saranno malvagi e sappiamo che qualche commento poco opportuno potrà sfuggire ogni tanto, sarete assolti per questo! 

Però volevamo comunque invitarvi a riflettere ora, in questo tempo di attesa, su quanto unica e soggettiva possa essere l’esperienza della nascita di due genitori. 

Quante variabili possono interferire, quanti dettagli potrebbero indirizzare il percorso in una direzione piuttosto che in un’altra.

Perciò, se proprio desiderate rendervi utili e partecipare attivamente a questa avventura, vi proponiamo qui di seguito alcune cose che probabilmente ci aiuteranno!

  • Non scordatevi di noi dopo il parto: il bambino/a sarà sicuramente più attraente ma avremo anche noi bisogno di attenzioni.
  • Non giudicate il caos che ci sarà in casa nostra e nella nostra testa ma proponetevi di aiutarci a fare ordine dentro e fuori, con le pulizie e le faccende domestiche, potremo averne davvero bisogno!

Ma soprattuto…

  • Dimenticate i fiori e i gioielli e portateci invece una bella teglia di lasagne o qualsiasi manicaretto sapete cucinare: questo sarà un dono prezioso per noi, per le nostre pance e per il nostro nuovo benessere familiare.

Certi che avete letto questi nostri pensieri da neo genitori,

Cogliamo l’occasione per ricordarvi che VI VOGLIAMO BENE!

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